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I miei libri preferiti sono: Oksa Pollock e il Mondo Invisibile di Anne Plichota, Cendrine Wolf e La scuola di Hekata di Rachel Hawkins e percio' vorrei scriverne il contenuto.
OKSA POLLOCK -IL MONDO INVISIBILE
Basta che Oksa perda per un attimo la pazienza e intorno a lei si verificano fenomeni inspiegabili. E' cio' che accade dopo il suo primo giorno al St. Proximus College di Londra, la cittŕ in cui si e' appena trasferita: Oksa č furiosa per le angherie del professor McGraw ed ecco che all’improvviso nella sua camera una bambola prende fuoco e uno scatolone esplode senza ragione!
Spaventata da questi strani poteri, la ragazzina decide di non parlarne con nessuno. Ma quando, quella stessa sera, sulla sua pancia compare una misteriosa macchia a forma di stella, Oksa corre a confidarsi con l’adorata nonna Dragomira. E tutto si aspetterebbe tranne che trovare a casa dell’eccentrica vecchietta una bizzarra creatura simile a un elfo dal naso e dalle orecchie enormi. Dopo aver fatto la conoscenza del simpatico Servitocco, Oksa mette alle strette la nonna e scopre cosi' un incredibile segreto che riguarda le origini della sua famiglia: i Pollock provengono dall’invisibile mondo di Edefia, nascosto da qualche parte sul nostro pianeta. E lei, Oksa, e' la legittima erede al trono, la Prescelta. Sarŕ compito della nonna insegnarle a controllare i suoi poteri, affinche' si realizzi cio' che tutti loro avevano atteso tanto a lungo: il ritorno di Edefia agli antichi splendori.
Da quel momento, comincia per Oksa un’avventura straordinaria: con l’aiuto di Gus, il suo migliore amico, dovra' lottare per compiere il suo nuovo destino in un mondo fantastico e pieno di insidie: l’orrendo Abominero dalle fauci spaventose e i tremendi Globuli Neri, armi implacabili che infliggono feroci sofferenze alle loro vittime. Ma soprattutto dovra' difendersi, armata solo di coraggio e di magia, dal cattivissimo professor McGraw, che si rivelera' il nemico piů agguerrito, disposto a tutto pur di distrere il futuro di Edefia…

LA SCUOLA DI HEKATA
Tre anni fa, Sophie Mercer ha scoperto di essere una strega. La cosa le ha creato qualche problemino. Pur non essendo "dotata", sua madre le e' stata vicino supportandola il piu' possibile, consultanto suo padre -un particolarissimo Warlock Europeo - solo se neccessario. Ma quando Sophie attirera' troppa attenzione su di lei, a causa di un incantesimo durante il Ballo di fine anno andato tremendamente male, sara' suo padre a decidere la punizione: l'esilo a Hex Hall, un collegio isolato simile a un riformatorio per Prodigium ribelli, ovvero Streghe, faeries, e mutaforma.
Alla fine della sua prima giornata a Hex Hall, Sophie avra' un bel punteggio: tre potentissime nemiche che hanno l'aspetto di top mode, un'assurda cotta per un Warlock super sexy, un fantasma spaventoso che non la lascia in pace, e una nuova compagna di stanza che sembra essere la piu' odiata tra gli studenti, oltre a essere l'unico Vampiro del campus. E come se non bastasse, Sophie scoprira' che un predatore misterioso sta attaccando gli studenti, e il suo unico amico e' il sospettato
Numero uno...
Mentre una serie di raggelanti misteri si abbattera' su Hex Hall, Sophie si prepara per la minaccia piu' pericolosa: un'antica societa' determinata a distrere tutti i Prodigium, e specialmente lei.

Scitto da: Andrea Šuran, 6.b

Al corso-laboratorio“I ragazzi e l`architettura“ noi partecipanti abbiamo sviluppato la nostra capacita`di costruire e progettare. Ci sono stati 20 laboratori. Abbiamo fatto di tutto: dal collegamento di tubi all`orientamento su mappe. I nostri insegnanti erano architetti e ci hanno portati nel mondo dell`architettura. I corsi si sono svolti a scuola e incitta`. Mi sono divertita tanto e ho imparato ad orientarmi nel tempo e nello spazio. Invito tutti gli alunni che vogliono imparare qualcosa di nuovo e che vogliono scoprire il mondo dell`architettura a partecipare ai laboratori ogni primo o secondo sabato del mese alle ore 10.00 nei locali della scuola. Se volete saperne di piu`rivolgetevi all`insegnante di educazione artistica.
Scritto da: Monika Kokorović,6.b 
Punk e`un termine inglese (come aggettivo significa "di scarsa qualita`) nato per identificare una subcultura giovanile emersa nel Regno Unito e negli USA a meta`degli anni settanta.

Il termine nacque dalla musica Punk o meglio Punk rock, una musica rozza, rumorosa, poco complessa e diretta. Nata con gruppi come The Stooges, Ramones, Sex Pistols, Dead Boys, The Damned, The Clash e portata avanti negli anni a venire fino a oggi con le relative evoluzioni.

I Ramones
La storia complessa del movimento punk ha influenzato numerose forme d`arte e aspetti culturali in genere, dalla musica alla letteratura e alla moda.

A me piace la musica punk perche`mi rilassa e soprattutto perche`ogni canzone ha un significato.
PUNK`S NOT DEAD!
Scritto da: Gloria Kalčić, 8.a
Il 14 ottobre noi alunni delle settime classi della Scuola elementare Veli Vrh – Monte Grande abbiamo visitato il Parco nazionale Risnjak, nominato parco nazionale nel 1953.
Siamo partiti alle 7 di mattina dalla stazione degli autobus a Veli Vrh. Gia`alle 9.45 siamo arrivati a Crni Lug dove si trova il Parco nazionale Risnjak, e dove siamo stati accolti dalla guida turistica che ci ha mostrato la flora e la fauna del parco nazionale.

Durante il tragitto anche noi ci siamo alternati nel ruolo di guida turistica spiegando ai nostri compagni i nomi delle strade austriache, quali sono i parchi nazionali della Croazia, alcune battaglie tenutesi nei pressi della citta` di Fiume.
Nel mondo ci sono quattro specie di lince e la lince euroasiatica si trova proprio in questo parco nazionale. Ecco perche` ha questo nome, Risnjak (da „ris“ che significa „lince“). Abbiamo anche imparato che ogni anno il parco viene visitato da 114 speci di uccelli delle quali 79 nidificano proprio qui

Dopo una bella passeggiata lungo la foresta durata un`ora e mezza, siamo ritornati a casa pieni di impressioni.
Scritto da: Marina Banković, 7.a
Noi alunni della settima a e b classe della Scuola elementare Monte Grande- Veli Vrh siamo andati ad un interessante insegnamento fuori sede che si e`tenuto a Corridico (Kringa). Durante il percorso verso Corridico abbiamo visto la chiesa di San Biagio a Dignano. La chiesa ha il campanile piu` alto in tutta l´Istria(56m). Poi siamo passati per il paese di Valle dove si trova palazzo Bembo.
Procedendo verso Kringa abbiamo visto la riserva naturale del Canal di Leme, famoso per la sua grande profondita’(36m), la grotta di Romualdo e il villaggio delle conchiglie. Dopo aver percorso Canal di Leme siamo arrivati a San Lorenzo Pasenatico dove una volta si trovava la sede dei capitani veneti per l´Istria. Dopo San Lorenzo abbiamo attraversato il villaggio Mofardini d´Istria. Arrivando a Corridico abbiamo visto la casa natale di Božo Milanović grazie al quale l’Istria e’ rimasta in Croazia dopo la seconda guerra mondiale.

Corridico e’famosa per il suo vampiro, il primo vampiro europeo: il contadino istriano Giure Grando. Morto nel 1656., raccontano certi scritti, sarebbe stato riesumato e decapitato come vampiro nel 1672., Ivan Weikard Valvasor ha descritto la storia del vampiro istriano in uno dei capitoli del libro˝La gloria del Ducato della Carniola˝, opera dedicata a questa parte dell ´ Istra, all ´ epoca sotto il dominio austriaco. Valvasor racconta che nel 1672., sedici anni dopo la sua morte e sepoltura, il contadino istriano Giure( o forse Jure) Grando ˝ritornava di notte˝. Sarebbe apparso al parroco, un certo padre Giorgio, che sedici anni prima lo aveva sepolto, e in seguito ad un buon numero di persone, sempre di notte, bussando alle porte delle loro case e facendoli morire. Ogniqualvolta Giure Grando bussava insomma a una casa di Corridico, qualcuno moriva dopo pochi giorni. Il vampiro terrorizzo’ la gente del posto fino a quando nel 1672. gli abitanti non riesumarono la tomba, lo trafissero con un palo di biancospino e gli tagliarono la testa. Solanto a quel punto a Corridico sarebbe ritornata la pace.

Gli amanti della letteratura sui vampiri si ritrovano a Corridico l´11 e 12 agosto al Festival della letteratura fantastica, il concorso per la migliore storia scritta sui vampiri.
Dopo Kringa ci siamo fermati a Tignano dove abbiamo visitato laTavola regionale(Župni stol) dove vengono eleti seguendo le vecchie tradizioni i presidenti della regione.

Tornando a casa siamo passati attraverso Vermo( Beram), citta’ natale del famoso antifascista Vladimir Gortan, conosciuta per gli affreschi “La danza macabra”( ,,Ples Mrtvaca´´). Abbiamo visitato anche il villaggio di Trošti, centro geografico d´Istria. Dopo abbiamo proseguito verso Sanvincenti fermandoci per visitarne i monumenti (il castello Grimani, la Piazza, la chiesa locale e la casa natale di Miroslav Bulešić). Divertendoci abbiamo imparato molte cose sull’ Istria.
Scritto da: Marko Banković, 7.b

Padova e`una citta`nota come uno dei piu`forti centri industriali dell`Italia. E`posizionata nella Regione Veneto al nord dello stato italiano. Dall'altra parte , tranne ad assere un forte centro economico ed industriale , Padova nasconde nel suo centro storico una vasta gamma di tesori culturali da vedere. La parte vecchia della citta`e`piena di piccole e strette vie che sono coperte da tipici archi che proteggono i passanti dalla pioggia che e`molto frequente in tutta la pianura Padana. Le vie collegano tante piazze che sono centri di incontro di tutti i cittadini , specialmente nella parte serale della giornata.

Atttaverso la citta`scorre il fiume Piovego lungo le quali coste la gente passeggia, corre oppure si rilassa. A Padova si trova la chiesa di San Antonio che e`il prottetore della citta`. Ancora oggi si possono vedere i resti del santo che sono custoditi all'interno della basilica. Il Palazzo della regione e`un` altra delle tante cose da vedere poiche`lo stesso palazzo ha un`aula coperta con un tetto che e`il piu`grande dell` Europa ma senza nessun supporto verticale interno. Padova e`molto conosciuta anche come citta`universitaria. A Padova c`e` un`universita`vecchia piu di 800 anni dove il noto Galileo Galilei ha fatto il docente. Del grande Galileo si puo`oggi vedere la casa dove ha vissuto e il suo laboratorio che si trova vicino la grande piazza "Prato della Valle". A Padova vivono circa 300.000 cittadini dei quali quasi un quarto sono studenti e gente collegata con l'universita`. Ci sono ancora tante cose che meritano di essere viste ed e`proprio per questo che Padova e una citta`che si deve visitare e vivere.

Scritto da: Ana Licul,7.b
La parabola di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio si consuma tutta nel breve volgersi di un quindicennio. Dopo le prime prove lombarde, l'artista giunge a Roma ed entra nella bottega del Cavalier d' Arpino (Giuseppe Cesari) occupandosi di quadri di fiori e frutta. Egli trasforma ben presto pero`, secondo la sua personale visione, il tema: ne e` altissima prova la Canestra di frutta (1600 ca.; Milano, Ambrosiana) con la lucidissima definizione plastica degli oggetti e il taglio prospettico del primo piano.

Due sono i principali cicli della Cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi (1599-1602) e quello della Cappella Cerasi in S. Maria del Popolo (1600-1601). Nella Cappella Contarelli dipinge le storie di S. Matteo. Nella Vocazione in particolare si esprime l'alta moralita`di Caravaggio: la luce penetra improvvisamente e illumina una taverna buia ed equivoca, assecondando il gesto di Cristo che indica Matteo. La rivelazione e` inaspetatta e sconvolgente. Le forme sono plasticamente tornite dal gioco del potente chiaroscuro.

Nel 1606 si chiude drammaticamente la fase romana: il pittore uccide nel corso di una rissa un uomo ed e` costretto a fire a Napoli, poi a Malta ed in Sicilia.
Scritto da: Gloria Kalčić, 7.a
La Guardia Svizzera si ocupa della sicurezza del papa e della Citta` del Vaticano. Mantiene l`ordine durante le cerimonie religiose.
I maschi che fanno parte della Guardia Svizzera devono avere la cittadinanza svizzera, essere di fede cattolica, avere un`eta fra i 18 e i 30 anni, avere un` altezza non meno di 174 cm, essere celibi (il matrimonio e` ammesso solo per i caporali e i gradi superiori ) ecc.
L`uniforme ufficiale delle Guardie Svizzere e` di colore blu, rosso ed arancione con alcuni tratti che appartengono all`eta` del Rinascimento.
Alcuni ritengono che questa uniforme e` stata disegnata da Michelangelo.
Esistono due tipi di uniforme della guardia del corpo: quella da lavoro e quella ufficiale.
Nel passato la Guardia Svizzera partecipava a numerose battaglie.
Scritto da: Erika Filiplić

Nel 1999 il mio papa´ e´ andato a vivere a Roma per lavoro presso l´ Ambasciata Croata della Santa Sede(Vaticano). Io avevo due anni e mia sorella sei mesi. Quando papa' si e´ sistemato siamo arrivati anche noi. Di Roma mi ricordo solo dalle fotografie. Roma e´ proprio una bella citta`. Le chiese sono una piu´ bella dell´ altra. Con papa´ abbiamo visitato tutta la citta`. Roma e´ sempre piena di turisti. Tanto tempo abbiamo trascorso nei parchi facendo lunghe passeggiate. Il parco piu´ famoso si chiama Villa Verde dove si trova anche´ lo zoo. Abbiamo visitato anche il grande Colosseo e la piazza piu´ grande dove c´e` l´Altare della Patria. Le piazze di Navona e di Spagna sono davvero stupende. Abbiamo visto anche la Lupa Capitolina simbolo della citta`. La Citta` di Vaticano e´ stata la nostra seconda casa perche´ il mio papa´ lavorava li´. Nella Citta` di Vaticano mi ricordo della grande basilica di San Pietro e dei musei Vaticani dove c´era sempre tanta gente. Abbiamo tanti bei ricordi e abbiamo conosciuto tanti amici. Vorrei ritornare di nuovo a Roma.
Scritto da: Marko Banković, 7.b

Il Colosseo
Al Museo storico dell' Istria e' in corso (fino al 30 giugno) una particolare mostra che ha come tematica i computer. La mia classe intera ed io, ma anche tante altre classi, l' hanno visitata, ed io sono rimasto colpito da quello che ho visto. Si possono vedere computer di 30 - 40 anni fa e ci si puo' cimentare nel gioco Pacman. Quello che colpisce e' come la tecnologia e' andata avanti.
Consigliamo a tutti di visitare quest' esposizione.
Scritto da : Mario Milotić, 8.a
